arte e sapore

Fiera della Candelora a San Bartolomeo al Mare

“Fiera della Candelora” 2018, tutto pronto a San Bartolomeo a Mare

Dal 2 al 4 febbraio 2018 torna l’appuntamento più tradizionale dell’anno con la Fiera che richiama espositori da tutta la regione e dal vicino Piemonte

Ultimi preparativi a San Bartolomeo al Mare per la classica “Fiera della Candelora”, in programma con la sua edizione numero 318 ogni anno il 2 e 3 febbraio, ma che quest’anno avrà una proroga domenica 4 febbraio 2018.

Si tratta indubitabilmente del più antico mercato tradizionale all’aperto del Ponente ligure, capace di richiamare nel Golfo Dianese pubblico da tutte le province liguri ma anche dalla regioni vicine e da oltre confine.

Come tradizione la Fiera sarà collocata nella zona compresa tra il lungomare delle Nazioni e il Santuario di Nostra Signora della Rovere, con più di trecento banchi a rendere indimenticabile anche l’edizione 2018.

falconiere Fabrizio Dematteis
falconiere Fabrizio Dematteis

Per tre giorni, dalle 9 alle 19 ininterrottamente sarà possibile respirare le atmosfere di un tempo e immergersi in una rassegna che raccoglie il meglio della produzione locale ma non solo: salumi e formaggi di produzione tipica, il grande olio ligure, il vino e la birra artigianale, la salsiccia di Bra, i tartufi e molte altre eccellenze della produzione nostrana.

Arti e Sapori della Rovere

Inoltre saranno molti gli espositori scelti per “Arti e Sapori della Rovere” giunta alla sua diciottesima edizione, accanto alle nuovissima Area Street Food e alle diverse attività culturali collaterali.

Proprio l’Area Street Food è la vera novità del 2018: accanto alla tradizionale proposta di piazza Magnolie con piadine, frittura di pesce, pasta fresca, farinata, bistecche, cioccolato, dolci e molto altro ci sarà una zona specifica anche per il cibo da asporto americano.

fiera_della_candelora san_bartolomeo al mare
fiera della candelora 2018 san bartolomeo al mare

Invece la zona dedicata all’artigianato, nella suggestiva collocazione sul Sagrato del Santuario di Nostra Signora delle Rovere, ospiterà gli Animagramma e le loro creazioni artigianali fatte di ceramica artistica, vetro fusione, tegole decorate, terracotta, lampade e oggetti in alluminio, lavorazione del cuoio e oggetti traforati in legno) mentre nell’uliveto della Rovere verranno collocati gli hobbisti che propongono manufatti e oggettistica varia.

Asini, cavalli e il falconiere

Non mancheranno nemmeno gli animali, come le papere, i galli, i coniglietti nani, le anatre, le galline, i pulcini e i pesci rossi ma anche l’asinella Margherita dell’Asineria Endas del Ciapà di Cervo, i cavalli dell’Associazione “Amici del Cavallo” di Diano Marina e del Piccolo Ranch di Molino del Fico.

E spettacolo suggestivo sarà quello offerto dal falconiere Fabrizio Dematteis che si esibirà sabato 3 e domenica 4 nel cortile delle scuole elementari Alba Filipponi.

asino Margherita di Cervo
asino Margherita di Cervo – foto di Priscilla Sach

La “Fiera della Candelora”, la cui storia è cominciata già nel XVII secolo, per tradizione abbina il sacro al profano. Sotto il profilo religioso celebra la devozione del popolo cristiano al Santuario della Madonna della Rovere, da secolo luogo di pellegrinaggio da tutta la Liguria e dal basso Piemonte, ma è anche il simbolo di una fase di transizione nella stagione della campagna che terminati i lavori autunnali e invernali ora si può dedicare a quelli per la primavera e il lavoro estivo da impostare.

La Fiera della Candelora

La Fiera della Candelora è una delle attività più consigliate da svolgere in inverno a San Bartolomeo al Mare, come ormai si sa da parecchio tempo.

La Candelora è legata ai giorni più freddi dell’inverno ed è una fiera molto importante per una località turistica come quella.

L’inverno non è molto gelido sulla riva del Mar Ligure e per questa ragione il 2 e il 3 febbraio di ogni anno si svolge, con tantissimi turisti che si divertono anche al mare come se fossero in piena estate, la Festa della Candelora.

Se prima si occupava soltanto della vendita di prodotti agricoli, di animali, e di tutto ciò che concerneva l’allevamento e l’agricoltura, ora viene comunque dedicato un grande spazio a questo settore ma la Fiera della Candelora si è evoluta: non solo è diventata molto più grande con il passare degli anni, ma adesso vanta anche la presenza di attrazioni, giostre, luoghi di divertimento non solo per i più piccoli ma anche per gli adulti.

Tra i banchi degli ambulanti dove acquistare deliziosi oggettini decorativi e souvenir, le aree tematiche che aiutano a conoscere meglio la cultura di San Bartolomeo al Mare.

La Fiera della Candelora ha anche un grande valore storico essendo nata nel XVII secolo ed essendo ormai parte della tradizione fin da quei tempi.

Inoltre, ai tempi serviva anche ad avviare la primavera con gli acquisti legati a quest’ultimo, come la compravendita degli alberi da frutto, fondamentali quando arriva la bella stagione, ed altri prodotti che in inverno sarebbe difficile poter acquistare.

Questa fiera ha anche un significato religioso: coincide con il principio del pellegrinaggio al famoso Santuario della Madonna della Rovere, da dove arrivavano devoti da tutto il territorio regionale ed anche nelle regioni limitrofe.

Insomma, è una festa importante sotto tutti i punti di vista anche perché ha riti di purificazione che danno il via alla Quaresima


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